La dichiarazione di rispondenza è quel documento, costituito in realtà da un insieme di documenti, che sostituisce la dichiarazione di conformità per gli impianti realizzati fra il 1990 e il 2008, per i quali la dichiarazione di conformità non sia più reperibile o non sia stata prodotta (art.7 comma 6 del DM 37/08). Questa possibilità riguarda solamente gli impianti realizzati dopo l'introduzione del D.P.R. 7 comma 6 e all’art. Quali sono i costi? A differenza della certificazione, essa non procede da un modello standard ma, pur conservando una certa completezza informativa, viene redatta sotto forma di relazione tecnica. Per tutti gli impianti realizzati prima del 13 -03-1990 o per quelli diversi dall’impianto elettrico realizzati tra il 13-03-1990 ed il 27-03-2008 nei luoghi soggetti a rilascio del CPI da parte dei VVFF, possono essere disponibili le dichiarazioni di corretta posa secondo i modelli “dich-imp” del Ministero dell’Interno 7 comma 6 del DM 37/2008 nuova normativa di riferimento (erroneamente chiamata nuova legge 46/90). Il dm 37/08, all’art. Se tale dichiarazione non fosse presente, per qualsiasi motivazione, è ragionevole pensare all’utilizzo di uno strumento analogo alla Dichiarazione di rispondenza, rilasciata ai sensi della legge 186/68, per sanare la situazione ai fini della corret - 37/08 dice semplicemente che la dichiarazione di rispondenza può essere rilasciata nel caso in cui non vi sia una dichiarazione di conformità. L'appartamento in questione deve essere messo in affitto. Manuela D. 09/06/2016 22:52. CERTIFICAZIONE IMPIANTI ELETTRICI O DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DIRI :. Comma 6) (Atto sostitutivo della dichiarazione di conformità per gli impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del DM n. 37/08) La DIRI omologa a tutti gli effetti l’impianto elettrico. Il decreto DM 37/2008 costituisce la legge a cui conformarsi nella dichiarazione di conformita impianto elettrico, inoltre disciplina gli interventi su impianti esistenti e le norme di progettazione di nuovi impianti. Impianto realizzato prima del 1990 e rispondente ai requisiti che ti ho elencato al punto 2 dell’elenco precedente, con possibilità di certificarlo tramite dichiarazione di rispondenza In tutti gli altri casi il tuo impianto per la legge non è a norma. La norma prevede il rilascio della Dichiarazione di rispondenza per gli impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del Decreto (e quindi del 12 marzo 2008) per i quali non sia prodotta o reperibile la Dichiarazione di conformità. La dichiarazione di rispondenza può essere richiesta dal conduttore e/o responsabile di un impianto elettrico in assenza della dichiarazione di coformità, per regolarizzare gli impianti compresi fra il 13 marzo 1990 (entrata in vigore della Legge 46/90) e il 27 marzo 2008 (entarata in vigore del DM 37/08). Dichiarazione di Conformità alla regola dell’arte ai sensi del D.M. Se l’impianto è stato costruito prima del 1990 è sufficiente, come già specificato, la Dichiarazione di Rispondenza. Oltre alla dichiarazione la legge prevede un’attestazione o certificato di conformità tramite la certificazione di rispondenza.. Buonasera, sto per vendere casa e, seppur non obbligatorio, stavo valutando la possibilità di fare una dichiarazione di rispondenza dell'impianto elettrico. Lo scopo è stato quello di sanare dal punto di vista documentale gli impianti sprovvisti di conformità tra la data dell’entrata in vigore del DPR 447/91 ed il 27 marzo 2008 (entrata in vigore del DM … Mi ha chiesto se avesse l'obbligo di farsi fare una "Dichiarazione di rispondenza da un professionista". Uno condominio che amministro prima di me non aveva mai avuto amministratore e avendo un impianto elettrico risalente a prima del 1990 non ha dichiarazione di … Viceversa, qualora il tuo impianto risalisse a prima del 2008, potresti certificarlo senza doverlo smantellare. La normativa, prima del 25/06/2008, prevedeva che, al momento del trasferimento dell' immobile, fosse obbligatorio trasferire la documentazione relativa alla conformità degli impianti (o la dichiarazione di rispondenza) e il libretto di uso e manutenzione al nuovo proprietario. Un mio conoscente è proprietario di un appartamento la cui costruzione e la cui realizzazione degli impianti elettrici è stata eseguita prima del 13 Marzo 1990. n. 81 del 09/09/2008 e s.m.i. DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DELL’IMPIANTO ELETTRICO (DM n. 37/08, art 7. Dichiarazione di rispondenza: che cos’è? La prima certificazione di un impianto elettrico è la Dichiarazione di conformità alla regola d’arte (abbreviata in “DiCo” o “DICO”).Al termine dei lavori l’impresa installatrice rilascia una dichiarazione per garantire che l’impianto sia stato realizzato secondo le regole tecniche, e sia quindi a norma. in generale costruiti prima del 27/03/2008, con un’altra detta: (DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA ALLE NORME) o più comunemente CHIAMATA DIRI. La situazione è che se considerassi l'impianto realizzato prima del 1990 potrei dire che l'impianto è "adeguato", infatti dall'art. La dichiarazione di rispondenza, o Di.Ri., è il documento che attesta il rispetto dei requisiti di sicurezza di un impianto elettrico o di gas.Non va confusa con la dichiarazione di conformità, poiché non viene fatta da chi ha eseguito l’impianto bensì da un professionista che, successivamente, verifica che sia stato eseguito a … Il D.M. Questo significa che, per un impianto del 1990, la Dichiarazione di Rispondenza evidenzierà la rispondenza dell’impianto alle normative del 1990. 37/08. 7 comma 6 del DM 37/2008 nuova normativa di riferimento (erroneamente chiamata nuova legge 46/90). 447/91. 2° Legge , la famosa 46 del 1990 quasi del tutto abrogata tranne tre articoli che dice : tutti gli impianti elettrici eseguiti dopo il 1991 devono avere obbligatoriamente la dichiarazione di conformità che attesta che l’impianto è stato fatto secondo norma CEI quindi a regola d’arte. art. Con il decreto ministeriale 37 del 2008 ( dm 37/8), entrato in vigore il 27 marzo, è possibile certificare il proprio impianto elettrico di casa ,del proprio negozio, ufficio o piccola azienda nonostante non si abbia la documentazione specifica .Questo tipo di certificazione, oltre a tutelare il proprietario di … Se ho un impianto realizzato prima del 1990 posso richiedere una dichiarazione di rispondenza? Da notare che la Dichiarazione di Rispondenza non certifica la conformità alle normative attuali, ma quella alle normative dell’epoca, anche se adesso sono abrogate. La dichiarazione di conformità di un impianto di casa, certifica che il tuo impianto elettrico, idraulico, gas, riscaldamento, condizionamento ed altri, sono a norma di legge e sicuri. La dichiarazione di rispondenza nasce per operare in un ambito temporale ben definito: riguarda infatti i soli impianti realizzati tra la data dell’entrata in vigore del dpr 447/91 ed il 27 marzo 2008 (entrata in vigore del dm 37/08). 7 C N P I CNPI P I L Linee uida Vol.2 La redazione della dichiarazione di rispondenza D.lgs. industrie, uffici e immobili in generale costruiti prima del 27/03/2008, con un’altra detta: (DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA ALLE NORME) o più comunemente CHIAMATA DIRI. Dichiarazione di Rispondenza impianto gas; Dichiarazione di Rispondenza impianto elettrico; Dichiarazione di Rispondenza Vigili del Fuoco; Quando rilasciare la Dichiarazione di Rispondenza. In questo caso, viene in soccorso la Dichiarazione di Rispondenza, o in maniera più smart, DIRI. In conclusione si può quindi affermare che gli impianti elettrici in ambito industriale, realizzati prima del 13/3/90 non avevano l’obbligo di dare evidenza della conformità ai requisiti di sicurezza della L.46/90, pertanto la Dichiarazione di rispondenza non è dovuta, ma potrebbe essere utile averla. Buonasera a tutti voi! Non è quindi possibile effettuare la dichiarazione di rispondenza di un impianto elettrico realizzato prima del 1990. art. La dichiarazione di rispondenza è stata introdotta dal DM 37/2008 quale documento sostitutivo della dichiarazione di conformità prevista dalla legge 46/90 e regolamentata dal DPR 447/91. La Dichiarazione di Rispondenza si può emettere, quindi, essenzialmente solo in un caso, come ribadisce il DM 37/08: quando un impianto sia stato installato dal 1990 al 2008 ma non siamo in grado di reperire (parzialmente o totalmente) la Dichiarazione di Conformità originale. Dichiarazione rispondenza impianto elettrico realizzato prima del 1990 « Torna alle domande. Buongiorno a tutti, non mi è molto chiara la situazione sulle dichiarazione di rispondenza. Prima del 13/03/1990 se viene aumentata la potenza di oltre 6 kW (è infatti fatta salva l’eccezione di un aumento di potenza da 3 kW a 4,5 kW che non preveda lavori sull’impianto) Tra il 13/03/1990 e il 27/03/2008 (data di entrata in vigore del decreto 37/08), se sprovvisti della Dichiarazione di Conformità La DIRI omologa a tutti gli effetti l’impianto elettrico. Ma vediamo tutti gli aspetti legati a questo certificato: Va sempre richiesto ai professionisti del settore abilitati. "Attuazione della legge 3 agosto 2007, n.123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”. Non è prevista, quindi, una dichiarazione di conformità o rispondenza per impianti realizzati prima del 1990, né potrà essere fornito (o preteso) un progetto del lavoro realizzato; Mi riferisco a gli impianti gas. Obblighi in caso di compravendita, rogito e cessione di immobili. La dichiarazione di rispondenza dell’impianto elettrico prima del 2008 (e realizzato quindi tra il 1990 e il 2008) è al contrario obbligatoria, in assenza della dichiarazione di conformità.